Depressione postnatale

Depressione postnatale

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Testimonianze di madri che hanno attraversato “il tunnel”:

“Guardandomi indietro, adesso mi rendo conto che la mia depressione si è sviluppata gradualmente. Allora invece avevo la sensazione che fino ad un certo momento le cose fossero andate bene, ma che poi da un giorno all’altro avessi perso il controllo della mia vita senza più riuscirci a recuperarlo.

Ho passato un sacco di tempo a piangere. Niente mi rendeva felice. Mi sentivo inadeguata, un fallimento come madre e moglie. Non volevo dire a nessuno come mi sentivo: ero sempre stata capace di cavarmela da sola, perchè adesso non ci riuscivo?…

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“Quando  G. piange io mi arrabbio, non so perchè. A volte mi sembra che lo faccia apposta per darmi fastidio. So che non è vero, ma è così che mi sento. Mi sento frustrata perchè non riesco a farla smettere. Mi arrabbio così tanto con lei, e poi piango perchè mi sento tremendamente in colpa, orribile, perchè sono sua madre e non riesco a starle vicino quando ne ha bisogno. E’ così bella e io  mi sento  così inadeguata. Mi sento come se non meritassi di avere una figlia, perchè non riesco ad apprezzarla. Non so perchè  il suo pianto mi colpisca così tanto; se lei è felice allora sto bene.                 Mi piacerebbe riuscire a far fronte a questa situazione. Voglio essere una buona madre ma non so come fare. Ho il timore che un giorno potrei farle del male. Se lo facessi non me lo perdonerei mai. ….

 

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Alba nera

Nessuno mi ha detto che sarebbe stato così

Nessuno mi ha detto che sarebbe stato così difficile

Mattini neri, giorni grigi, nessun appetito

E mi manca tanto il sonno.

     Cercavo di continuare a sorridere

     E a dire che stavo bene, grazie, solo un po’ stanca,

     Adesso invece il mio viso non si muove più per farlo

     Ed è troppo difficile riuscire a mentire.

Ho cercato di venirne fuori, e di rimboccarmi le maniche

Questo è il consiglio che le persone mi danno

Ma riesco solo a fissare l’orologio

Intrappolata nel buio e nella solitudine.

      Il mio bambino non ha bisogno di una madre così

     Triste, malinconica e poco attenta

      il mio compagno non ha bisogno di un peso come me.

Non sono più come una volta, nessuna parola tenera

nè coccole nè carezze.

nessuno mi ha detto che sarebbe stato così

nessuno mi ha detto che sarebbe stato così difficile.

C’è il sole oggi, il mio bambino ha sorriso

       il mio compagno mi ha portato i fiori e ha preparato il thé

      ma io non sento altro che una profonda tristezza che non se ne va.

      Passo da una camera all’altra

      e sento come una condanna su di me.

      Nessuno mi ha detto sarebbe stato così

      Nessuno mi ha detto sarebbe stato così difficile.

Ho trovato un posto dove potrei andare e stare

passare del tempo fuori, prendermi cura del mio bambino

e non dovermi preoccupare della quotidianità.

Non mi sento così sola adesso e mi accorgo che non sono l’unica a trovare  tutto questo difficile.

Ci sono stata quattro settimane, fino a che il mio bambino ha sorriso

       e io ho sorriso con lui.

       Qualcuno mi ha chiesto “come stai?” e ho risposto che credo

        che mi riprenderò presto, e non stavo mentendo.

E’ stato allora che ho capito che le cose non sarebbero andate sempre così

e che non sarebbe stato più tanto difficile

non c’era più bisogno che qualcuno mi dicesse “si sistemerà tutto”

perchè sapevo che non sarei più stata male come prima.”

Tratto da ” Depressione Postnatale” di                                                                                  Milgrom, Martin, Negri

 

 

 

 

 

 

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