Il mio vba2c – SUI 2.2, suture monostrato.

Il mio vba2c – SUI 2.2, suture monostrato.

Il mio vba2c – SUI 2.2, suture monostrato.
Alle 4 di mattina ho accolto con grande gioia le prime contrazioni, ogni 6-7 minuti, ma a volte più a volte meno. Ho chiesto a Elisa, l’ostetrica, se potevamo andare là per capire cosa stava succedendo – Vicenza dista 1 ora e 15 minuti, mi sentivo più tranquilla ad avvicinarmi. Mi ha dato appuntamento alle 13. Con calma abbiamo portato le bambine da mia mamma, che aveva due occhi quando mi guardava – sembrava stesse vedendo uno spettro, non lo so, terrorizzati. Le ho detto di non preoccuparsi, che tanto erano solo lievi contrazioncine e andavo a Vicenza solo x sicurezza.
Da Elisa: 2 cm, contrazioni prodromiche. Mi consiglia di aspettare ma non tornare a casa. Andiamo a mangiare un panino in un bel pub, però ogni 6 minuti mi nascondo per mettermi in accovacciata – gestisco meglio il dolore.
Dopo mangiato, andiamo al parco dell’ospedale – bello, ci sono i coniglietti, ma non ho portato nulla x sdraiarmi, e tra una contrazione e l’altra senti il bisogno di dormire. Comunque ci sediamo su una panchina e stiamo lì un bel po’, mi accovaccio con le contrazioni. Poi decido di andare in macchina per sdraiarmi. Ma nemmeno lì privacy: c’è un signore nella macchina accanto che non se ne va, io sentirei il bisogno di stare in pace e in più la macchina non è il massimo della comodità. Così alle 16vorrei già andare in ospedale, ma sento Elisa che mi dice che se vado subito non mi faranno stare con mio marito. Allora riesco a tenere duro fino alle 18, poi mi avvio al pronto soccorso ostetrico. Lì il medico subito sbianca: 2 precedenti TC? Gli mostro le carte dove il primario acconsente, vuole fotocopiarsi tutto, perfino le linee guida (!?) . Poi mi visita, dice ‘bene’, sono a 3 cm. Vado in una stanza da dove riecheggiano da fuori i commenti dei medici “atonia uterina post-parto” (stanno parlando delle complicanze avute dopo il primo cesareo). Poi entra una dottoressa che mi dice che molti di loro non sono d’accordo sul mio travaglio di prova, ma siccome l’ha deciso il primario, ubi maior, minor cessat. Mi dice che preparano 3 sacche di sangue e mi fa firmare il consenso, e mi dice che al primo inghippo si va in sala operatoria.
Finalmente vengo lasciata sola con le ostetriche, tanto carine. Mi mettono a mio agio, si parla e scherza tra le contrazioni, ho il monitoraggio continuo. In poco tempo arrivo a 6 cm. Entra il medico che mi dice che da quel momento non posso più mangiare o bere, mi attaccano l’idratazione e si va in sala parto, ma al primo problema si passa in sala operatoria. Le cose procedono veloci, anche se io tremo, sudo e mi sento stremata. Intanto arriva Elisa. Mio marito mi tiene le mani. Le acque si rompono quasi alla fine, arrivano i premiti e vengo messa a spingere da stesa, ma che fatica … Mi sento stremata e il tempo sembra non passare mai. L’ostetrica dell’ospedale non vuole farmi andare giù dal letto, per timore di andare contro le direttive dei medici – non so bene perché, ma sono un VBA2C e hanno paura. Verso la fine però Elisa trova uno stratagemma x mettermi tra seduta e accovacciata sul letto, ai piedi … Da lì, quasi subito, sento qualcosa di caldo e scivoloso che scivola fuori;: è il mio cucciolo! 3670 gr! Sono le 23.36. Che bello, me lo adagiano subito in braccio!
Ho perso molto sangue, tanto che ho dovuto dimettermi sotto la mia responsabilità, con l’emoglobina a 7 … Ero stremata dalla paura, questo ha reso di sicuro il tutto più difficile. Ho dovuto riposare tanto, il primo mese mi sentivo come svuotata e priva di ogni energia, ma è davvero valsa la pena, sono super felice di aver partorito, è stato un miracolo vista la mia poca fiducia in me stessa e nella vita, e il terrore dei medici. Io e tante altre persone abbiamo pregato e desiderato molto tutto ciò. Mio marito dice che è stata l’esperienza più bella della sua vita. Anche dopo il parto vaginale ci è voluto tempo a riprendermi, questo non lo sapevo, ma un terzo cesareo mi avrebbe distrutta, con il vaginale è tutta un altra cosa. E non restano cicatrici e non si viene riempite di farmaci, e nessuno ti dice che devi chiudere le tube. Grazie al Cielo, e al mio piccolino che è stato eccezionale! Mi ha dato coraggio fin dall’inizio! Grazie a chi dal forum www.partonaturale.net mi ha incoraggiato e dato consigli, è stato preziosissimo! E grazie alla mia eccezionale ostetrica Elisa per l’indispensabile lavoro di preparazione – il tuo corso e il tuo accompagnamento già dai primi mesi di gravidanza sono stati INDISPENSABILI – e per il tuo coraggio, la tua forza, la tua fiducia nella vita e nella felicità!

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